MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

... Guida cosmica per juventini vagabondi ...
qui la mischia è ordinata ...
qui si tengono le castagne, la sopressa de casada, il lardo ed il vino buono

... contiene espressioni di superbia,
arroganza, vi sono le parolacce e le donnine no perchè se le vede la moglie...

... il calcio per il resto è sempre lo stesso ...
22 koglioni in mutande che corrono dietro ad un pallone del kazzo ...

Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



venerdì 31 dicembre 2010

Zbigniew Boniek - Buon Anno, Imbecilli Compresi.







http://www.ilgiornale.it/sport/la_juventus_senza_memoria_spegne_stella_boniek/30-12-2010/articolo-id=496729-page=0-comments=1

giovedì 30 dicembre 2010, 17:24
Questa Juventus senza memoria Così ha spento la stella di Boniek di Tony Damascelli
Zibì escluso dalle 50 star che decoreranno il nuovo stadio: ha tradito andando a Roma e ha osato criticare la triade

A Torino una ne pensano e cento ne fanno. In verità il motto sarebbe diverso ma in casa Juventus le cose stanno proprio così. Dunque tra qualche mese i tifosi (detti quota mercato) della squadra bianconera potranno accedere al nuovo stadio, tutto juventino di idee e di proprietà, caso unico nel panorama calcistico nostrano. Per avviare in anticipo le celebrazioni dell’evento, qualcuno ha pensato di illuminare lo stadio medesimo con cinquanta stelle, nel senso di piastrelle dorate, una per ognuno dei settori dell’impianto, stelle che ricorderanno i grandi della storia juventina. Per la cronaca buffa, sul sito del club, a fianco del titolo «accendi una stella» risalta il profilo esultante di Roberto Bettega, da qualche mese licenziato dalla stessa società. Anche questo fa parte della commedia in bianco e nero. Sono stati stabiliti anche i criteri per l’assegnazione del merito, roba abbastanza singolare: avere vinto il Pallone d’Oro (Boniperti o Parola, mai, ma c’è qualcuno che ha il coraggio o l’ignoranza di discuterli?), aver indossato la fascia di capitano, aver segnato un tot numero di gol, insomma tutta roba di statistica e non di storia, secondo usi e costumi in questo mondo di internauti e di incolti. E così Zibì Boniek che era stato inserito nella prima lista dei 100 di sempre, giustamente ma senza che il polacco rispettasse i criteri suddetti (!), è stato fatto fuori dai favolosi 50, colpevole, secondo una corrente di pensiero della tifoseria bianconera, di essere passato alla Roma, di aver “rinnegato” il suo passato torinese, di avere criticato in modo aspro il periodo della triade, insomma di avere assunto una posizione di contestazione. D’accordo, ma questo che cosa c’entra con il campo? Con la storia della Juventus? Così come, ai tempi della elezione a miglior milanista di sempre, venne bocciato in modo discutibile e incomprensibile Gianni Rivera per consegnare il titolo a Franco Baresi, così la Juventus cancella una parte della propria storia per un capriccio di orgoglio, per il provincialismo tipico di un ambiente che ha voluto scrollarsi di dosso il passato prossimo e remoto (fatte rare eccezioni) con lo slogan furbesco di una “mission etica”. Andrea Agnelli vive con imbarazzo questa vicenda miserabile che serve soltanto come discarica alle ossessioni e alle paturnie di una fetta di tifosi e dirigenti ignoranti. Di certo, al di là dell’arredo dello stadio, per fortuna nessuno può cancellare dall’almanacco bianconero un periodo fantastico e i suoi interpreti. Trattandosi di stelle, più che cosmico il problema mi sembra comico.Zibi Boniek, anche senza quella stella nel nuovo stadio di Torino, ha lasciato ugualmente il segno e la memoria nell’avventura juventina, lo ha lasciato con i suoi gol, con il suo carattere, con la sua energia. Lo ha ribadito Michel Platini che con il polacco ha vissuto una fetta importante di quella storia: «E’ una sciocchezza, Zibì ha dato molto alla Juventus, le sue critiche ai dirigenti non c’entrano con tutto quello che lui ha saputo dare e fare per la squadra». Serve altro

martedì 28 dicembre 2010

Misticismo e Calcio - Lode a Bearzot - di SenzaSenso

Prefazione.
Senzasenso in onore a Bearzot a deciso di raccontarvi la storia della più grande nazionale italiana di tutti i tempi.............guidata e scelta proprio da Enzo Bearzot...ogni fatto,data,evento...e totalmente reale.....nulla e inventato.....ci sono testimonianze...numeri.....località......dalle molte volte che Bearzot passava il tempo su di una panchina nel quartiere Vigentino di Milano....dove raccontava e raccontava di calcio.......
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Vi consiglio di conservare il tutto......possiamo partire con la 1° parte........
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E vero...calcio e misticismo e una simbiosi.......infatti non e un caso che il 21 Dicembre e legato alla morte di due C.T. della nazionale italiana....Vittorio Pozzo ed Enzo Bearzot...no...non e un caso.....entrambi due commissari tecnici della nazionale di calcio italiana....campioni del mondo.....no..non e un caso....come non e un caso che entrambi hanno giocato nel Torino....il Torino che e legata una tragedia..quella del Superga....tutto coincide...nel calcio troppe cose coincidono in un grande disegno divino.........il 21 Dicembre.......Pozzo morì all'età di 82 anni a Torino....il 21 Dicembre 1968....Bearzot morì all'età di 83 anni a Milano..il 21 Dicembre 2010.......ben 42 anni dopo..............42 e la distanza che lega il mondiale ultimo vinto da Pozzo nel 1938..a quello di Bearzot..del 1982...sempre 42.....quel 42 anni di distanza che lega la morte di due leggende.....Pozzo e Bearzot............credo che ci possa essere un errore nella nascita di Pozzo..l'errore di un anno...al disegno divino non sfuggi...nel passato molte persone che nascevano..venivano denunciate l'anno seguente....per questo...Pozzo e morto all'età di 83 anni..e non a 82 come dice la versione ufficiale.......voi tanti mi direte come faccio a saperlo......senzasenso sa tutto......indaga......pure mio nonno.....nacque ufficialmente un anno dopo....di quello dove mise luce in questo mondo.......era un usanza nella fine dell'ottocento in Italia....per questo....ritengo Vittorio Pozzo morto all'età di 83 anni........alla legge del calcio non puoi sfuggire..........21 dicembre morti entrambi......all'età di 83 anni.....a 42 anni di distanza......come 42 anni di distanza i due mondiali dall'ultimo di Vittorio Pozzo a quello di Enzo Bearzot......il 1938 al 1982...ma la cosa che fa sensazione e la data della morte.......stesso giorno e stessa ora...........

in questi giorni...in molti hanno ricordato Enzo Bearzot.....chi lo ha conosciuto....chi lo ha frequentato.....tutti hanno parlato di Enzo Bearzot.....ma nessuno come senzasenso ha voluto parlare di campo...di numeri.....di date....di partite....di cronaca delle partite...quasi come un computer vivente......senzasenso vi farà rivivere imprese leggendarie della Nazionale di Bearzot.....e un regalo che si merita una leggenda come Enzo Bearzot....e fate come se fosse un regalo a voi carissimi appassionati di calcio.........in questi giorni non voglio parlare di serie A..mercato....e buffonate varie......per questo senzasenso attraverso la macchina del tempo parlerà solo di un periodo leggendario per il calcio italiano...fu il periodo dove la gente.....i calciofili italiani ritornarono ad appassionarsi di calcio............dalle edicole sommerse di gente...dalle file alle edicole dalle 4 del mattino ad accappararsi la copia del quotidiano sportivo....in ogni città italiana..da Aosta a Modena..da Pescara ad Avellino..da Matera a Catanzaro....ci fu il record dei quotidiani sportivi venduti....ancora oggi un record imbattuto.....città deserte.....la cosa che fece sensazione...le scuole dove gli allievi si presentavano con la copia dei quotidiani sportivi.....ma a questo andiamo dopo......

dobbiamo partire dall'inizio......nel lontano 1974..esattamente nel Giugno del 1974.....mondiali in Germania.....fu l'ultima disfatta italiana della nazionale.......un Italia guidata da Ferruccio Valcareggi........il girone era il quarto..insieme all'Italia c'era HAITI..una squadra mediocre....poi c'era la modesta ARGENTINA..in quel periodo era equivalente all'AUSTRIA di oggi...poi c'era una grande POLONIA....la grande e immensa POLONIA guidata GORSKI......nelle file di quella Polonia giocavano grandi giocatori....Deyna il capitano....Lato....Szarmach....Zmuda...Kasperczak.....Maszcyk....l'immenso portiere Tomaszevsky....c'era la punta Gadocha.........in quel Girone l'Italia era la cosidetta testa di serie.........la POLONIA era la squadra dei mocciosi.......l'ARGENTINA era in seconda fascia......e HAITI la cenerentola....................l'ITALIA fu eliminata arrivando terza.........la POLONIA vinse il girone...giocando un calcio straordinario.....a punteggio pieno......12 gol fatti...e soli 3 subiti..............Polonia-Argentina 3-2....Polonia-Haiti 7-0....Polonia-Italia 2-1....l'Italia di Valcareggi pareggiando con l'Argentina i punti.....3.......fu eliminata per differenza reti con i modesti Argentini.......infatti l'ARGENTINA fu introdotta nella seconda fase nel girone di semifinale con Brasile..Olanda e Germania Est.......arrivò ultima..proprio la squadra sudamericana........L'OLANDA vinse il suo girone di semifinale...il BRASILE arrivò 2°...e andò a fare la finale del 3-4 posto.......la Germania Est arrivò 3°...e l'ARGENTINA squadra mediocre.....arrivò 4°...ci fu anche un umiliante Olanda-Argentina 4-0......nel Girone 2 di semifinale...ci furono 4 nazionali di livello mondiale..........La leggendaria POLONIA.......la leggendaria GERMANIA OVEST.......la leggendaria JUGOSLAVIA..............niente a che vedere con l'oggi...Slovenia..Macedonia..Bosnia..Croazia...Serbia........oggi queste singole nazioni sono più deboli.....la JUGOSLAVIA era un insieme di Slovenia...Macedonia..Serbia..Croazia...Bosnia.......immaginatevi un VUCINIC che gioca insieme a KRASIC....come JOVETIC.....MODRIC...OLIC...STANKOVIC....VIDIC....ILICIC.......infatti la JUGOSLAVIA era una grande nazionale.......una delle più forti al mondo.........in quel girone c'era anche una buona SVEZIA.....................il girone 2 di semifinale finì con la partita verità tra GERMANIA OVEST contro la POLONIA.............una delle due sarebbe andata a fare la finale mondiale insieme all'OLANDA di CRUJFF.........prima partita fu Germania Ovest-Jugoslavia.....finì 2-0...in una partita dove la Germania Ovest giocò forse la miglior partita degli ultimi 10....dal 1964 al 1974......superiore anche a quella della finale del 1966 contro l'Inghilterra............la Jugoslavia che era una grande nazionale.....dove giocava SJURIAK....il grande difensore HADZIABIDIC...BUJAN...DZJAIC....KATALINSKI...infatti tra loro c'era chi Sloveno....chi Serbo....chi macedone....chi Bosniaco....se dividevano le nazioni come era avvenuto successivamente..la Jugoslavia non si sarebbe mai stata così grande.......ma in quel girone la SVEZIA arrivò 3°..................la partita da passaggio alla finale...fu Germania Ovest contro la Polonia...la Germania vinse 1-0......una partita tatticamente perfetta …..azzzz..in quella Germania Ovest c'erano fenomeni....da BECKENBAUER.....il portiere MAIER...BONHOF...BREITNER...l'incredibile attaccante MULLER...alto 1.20....aveva le gambe più corte mai viste al mondo......poi c'era il regista OVERATH.....la punta di sostegno..HOLZENBAIN..............la GERMANIA OVEST vinse il mondiale...l'OLANDA seconda..........la leggendaria POLONIA al 3°posto....il BRASILE al 4° posto.........l'ITALIA tornò a casa.......con i lanci di pomodori all'aereoporto....

la FIGC...decise di cambiare rotta...e fu deciso di affidarsi a ENZO BEARZOT dopo un anno di transizione........un calcio italiano alla deriva.....perdita di interesse del popolo italiano al calcio.....le squadre di CLUB a fare figuracce in giro per l'EUROPA...in Italia non potevano neanche venire calciatori stranieri....INFATTI dopo la disfatta del 1966...la FIGC decise di chiudere le frontiere””BASTA STRANIERI””......dal 1966 in poi.........l'ITALIA si era isolata dal mondo....i CLUB ITALIANI.....all'estero facevano qualcosa solo grazie agli STRANIERI...........pensate un po'..dal 1966 la FIGC decise di chiudere definitivamente il mercato dei calciatori stranieri in entrata in Italia.........si promise di chiuderlo il blocco dopo 5 anni...........nel 1971..la FIGC decise di proseguire con il blocco...perchè il calcio italiano era malato.....................nel 1972........una commissione della FIGC in una lunga riunione.....era sul punto di riparire le frontiere....ma poi decise di aspettare la fine del mondiale del 1974..............dopo la disfatta di MONACO...la FIGC...decise di continuare l'AUSTERITY....esatto..l'ITALIA del calcio faceva AUSTERITY.........c'erano pochi soldi.....oltretutto c'erano squadre di calcio.....tipo la LAZIO.....dove i calciatori giravano con i MITRA e PISTOLE nei bagagliai delle AUTO....era un periodo strano del calcio italiano.....................il MILAN stava entrando in un profondo buio...la JUVENTUS aveva una squadra vecchia e logora....l'INTER era la squadra degli aristocratici come sempre stata nella sua storia.....riusciva a reggere....entravano nel giro nuove idee di calcio......appunto la LAZIO dei FANATICI......il NAPOLI dei sognatori...stava nascendo il TORINO della prima fase di cambiamento del calcio italiano...............dal TORINO di GIGI RADICE..si cerca di imitare un po' l'OLANDA e l'AJAX...una specie di imitazione.......il calcio italiano cerca di uscire dal suo terpore..........e voi mi direte e la NAZIONALE DI BEARZOT?.........calma gente.........

dove eravamo rimasti...appunto.................la FIGC decide di continuare la chiusura agli stranieri........e dal giugno 1974 al Giugno del 1975 decide un anno di transizone.....la nazionale viene affidata al GARANTE del aclcio italaino di quel periodo......a FULVIO BERNARDINI.......un personaggio antico unaspecie di nonno del calcio italiano...sarà lui a decidere a chi dare definitivamente la guida dell'ITALIA PALLONARA per i mondiali del 1978 in ARGENTINA..............nel GIUGNO del 1975....a ROMA..mi pare tra il 24 e il 29 Giugno...si decide il nome su cui puntare................ecco spuntare il nome di ENZO BEARZOT..all'età di 48 anni e il nuovo Commissario Tecnico della nazionale di calcio italiana.......appunto all'età di 48 anni.....il suo debutto sulla panchina e il 27 Settembre a Roma in un Sabato pomeriggio delle 16.30....con ben 29 mila spettatori......una partita valevole per le qualificazioni al campionato europeo..oltretutto già compromesso.....ma l'obiettivo della FIGC non era il campionato europeo...ma arrivare a fare un decente mondiale del 1978 in quel di Buenos Aires.................la 1° partita di Enzo Bearzot e contro la FINLANDIA finisce in uno scialbo 0-0...........la 2° partita e stata a Varsavia contro la leggendaria Polonia la 3° squadra nazionale più forte al mondo.........era una Domenica di Ottobre.....mi pare il 26......di Ottobre........alle 14.............in uno stadio gremito..ben 65 mila spettatori......finisce 0-0..........l'ITALIA in casa della leggendaria Polonia porta a casa un pareggio tenendo inviolata la porta di ZOFF per la seconda partita consecutiva...............in questa nazionale si incomincia a vedere volti nuovi.......CUCCUREDDU e BETTEGA........ZACCARELLI e GENTILE............ma una altra grande partita contro un avversario leggendario e stato contro la grande OLANDA......partita giocata il 22 Novembre del 1975.......alle 14.30 a Roma davanti a 40 mila spettatori......l'Italia vince 1-0.....Enzo Bearzot 3°partita.....1 vittoria e 2 pareggi.....e rete inviolata.......contro Polonia e Olanda rspettivamente la 3° e 2° Nazionali più forti al mondo........
Alla 4° partita e un amichevole...giocata a Firenze...un Martedì mi pare fosse il 30 Dicembre del 1975 alle 14.30......contro la Grecia....l'Italia vince 3-2.......in questa gara esce fuori un'altro tassello per la costruzione della nazionale che conquistò il mondo.....Gaetano Scirea.....debutta al centro della difesa.......SCIREA che poi insieme a BECKENBAUER diventa il più grande LIBERO di DIFESA di tutti i tempi....la classifica......e.....BECKENBAUER al 1° posto.......SCIREA al 2°posto.....KROL al 3° posto............se ci fate caso....vedete tre nomi di 3 calciatori elegantissimi....mai fallosi..mai espulsi.....giocatori che potevano giocare a centrocampo.................dove eravamo rimasti.....?.....già............a SCIREA.......Enzo Bearzot fa debuttare in un amichevole Gaetano Scirea...........andiamo avanti......alla 5° partita...e un'altra amichevole...................e Enzo Bearzot continua i suoi mosaici..o puzzle......(chiamatelo come volete voi)........io lo chiamo tassello.......il debutto e di Marco Tardelli...alla 5°partita della nazionale di Bearzot.........debutta Marco Tardelli nel ruolo di terzino destro.......m apoi successivamente vi spiegherò l'invenzione di Bearzot su Tardelli che fu lui a trasformarlo nel centrocampista tra i più forti al mondo.........il discorso che BEARZOT lo convocò come terzino destro come nel suo club..............dicevamo...l'amichevole fu giocata a Torino il 7 Aprile 1976 alle 19.....c'erano 36 mila spettatori...era un Mercoledì.........contro il Portogallo...finì 3-1 per l'Italia con il 1° gol in azzurro di Antognoni su punizione........

RICAPITOLIAMO
I giocatori che Bearzot fece debuttare
Cuccureddu......... terzino sinistro.........
Bettega..................attaccante...........
Eraldo Pecci.........centrocampista.........
Scirea....................libero.............
Tardelli..................terzino destro..............
Questo nelle prime 5 partite................dei giocatori che fece debuttare Fulvio Bernardini
Antognoni..............centrocampisti....
Gentile....................terzino destro....
Pulici.......................centravanti......
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L'Italia a fine campionato del Maggio 1976...partì per gli USA per un torneo del Bicentenario dell'indipendenza degli Stati Uniti..........un torneo dove partecipò..Italia..Usa..Inghilterra e Brasile........la Prima partita fu.............Italia-Usa...........4-0..............la seconda partita fu...Inghilterra-Italia giocata a New York il 28 Maggio 1976.............finì 3-2 per gli uomini di DON REVIE......questo allenatore lo avrete sentito nel film “il Maledetto United”...l'Inghilterra era guidata da DON REVIE.......l'Italia perse 3-2....in una partita alquanto divertente..ci fu la doppietta di Ciccio Graziani in 3 minuti..al 15 e 18 del 1° tempo..poi l'Inghilterra segnò 3 gol in 7 minuti..nel 46° con Channon al 48° con Royle e al 52° con ancora il capitano Channon.....un giocatore incredibile....poi al Luned' 31 Maggio del 1976 alle ore 15 a New Haven ci la terza partita contro il Brasile di Falcao e Zico...due mocciosi............l'Italia perde 4-1....segnando al minuto 2°...con Capello....ma poi l'Italia crollò e subì 4 gol..di cui uno meraviglioso di Gil..........
In questo mini torneo......l'Italia..non fa esperimenti..e non debutta nessuno.......Enzo Bearzot ha voluto vedere come si comportavano dall'altra parte del mondo....i suoi giocatori.....a parte il crollo contro il Brasile...tutto sommato un buon torneo.....per una nazionale che dal 1971 raccoglie solo pomodori........6 anni di umiliazioni e sconfitte.............

ma Bearzot non finisce qui......al ritorno dagli USA il 5 Giugno 1976 organizza un'altra amichevole....a Milano......alle ore 18.....un Italia-Romania finisce 4-2.....dove prende sempre più piede l'idea di Roberto Bettega titolare...l'attaccante più tecnico in circolazione in Italia....in questa gara fa la sua 5° presenza ma sommando i minuti......sono circa 60 minuti complessivi che Bearzot da a Bettega nelle sue 5 convocazioni...........BETTEGA entra al minuto 46°..al posto di Pulici...e segna una doppietta al minuto 70 e al minuto 74..due gol di livello mondiale............tenete presente il nome di Roberto Bettega..perchè sarà la chiave per fare un biennio da leggenda per la nazionale di Bearzot...infatti BETTEGA risulterà decisivo per la qualificazione ai mondiali del 1978..........un ROBERTO BETTEGA che diventa in quel momento l'attaccante più forte al mondo......talmente forte...che avendo chiuse le FRONTIERE.....in ITALIA non solo non possono entrare calciatori stranieri..ma non possono neanche uscire calciatori italiani per l'estero............Bettega e apprezzato dalle più importanti squadre del mondo....tra cui il REAL MADRID e BARCELONA................appunto.....BETTEGA si conquista il posto da titolare....era troppo forte.....sono anni e fose decennio che in ITALIA non c'era un attaccante da tanta padronanza di palleggio.....l'ultimo fu VALENTINO MAZZOLA..negli anni 30 e 40...................negli anni si sono susseguiti attaccanti da FORZA e MUSCOLI.....come GIGI RIVA...BONINSEGNA.....CHINAGLIA.....ANASTASI.....e più ne ha più ne metta.....Bettega era un attaccante alla brasiliana....grande palleggiatore......dribblomane...in area di rigore ti inventava gol di tacco....palleggio e dribbling in corsa....attaccante dalla testa alta........e ENZO BEARZOT aveva il fiuto lungo..si stava disegnando la sua nazionale dei sogni.......

qui iniziamo ad avvicinarci alle QUALFICAZIONI dei MONDIALI del 1978....che mette contro......INGHILTERRA di Don Revie....e l'Italia di Enzo Bearzot.....una sola andrà ai mondiali.............OGGI ne farebbero andare 2.......ai tempi....era un bagno di sangue....1 sola......e tutte le altre dal 2° posto erano a casa a guardarsi il mondiale da casa...........il sorteggio aveva relegato Inghilterra testa di serie...l'Italia faceva parte del 45° posto RANKING FIFA......era una specie di cenerentola...................il girone era proibitivo......perchè secondo voi?
Queste sono innumerevoli domande che nessuno ha mai voluto rispondere..........ma senzasenso che e il più grande conoscitore di calcio al mondo....sa rispondere anche alle domande scomode..che nessuno ha mai voluto rispondere........voi mi direte che c.azzo e la domanda?....la domanda e questa.......””Perchè e proibitivo per l'Italia passare?”” sulla GAZZETTA dell'epoca di parlava di miracolo....sul CORRIERE DELLA SERA dava l'ITALIA spacciata......perchè?...perchè tutti si facevano le loro paturnie mentali.....del tipo..........
“””L'Inghilterra farà molti più gol e quindi passerà per differenza reti””
“”l'Italia ha poca esperienza e poi non può fare i tanti gol che farà l'Inghilterra””
Voi dovete sapere che ai tempi...due squadre a pari punti......chi passa e quella che fa più gol...oggi sarebbe diverso.................invece nel calcio conta il gol...e quindi deve passare chi fa più gol..chi fa SPETTACOLO.................
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Il girone di qualificazione era il Gruppo 2.....con Lussemburgo...Finlandia...Inghilterra e appunto l'Italia......chi vince il girone..va in Argentina 78..le altre 3 squadre rimangono a casa..........
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La prima partita e Italia-Lussemburgo...........in Lussemburgo.....il 16 Ottobre alle 14.30...allo Stadio Municipale davanti a 10 mila spettatori circa............l'Italia vince 4-1.........al minuto 10 Antognoni colpisce la traversa da appena fuori area......al minuto 24.....gol di Graziani su cross di Causio........da destra........al minuto 44...su cross di Causio questa volta da sinistra.....fa gol Bettega......al minuto 50 fa gol Antognoni con un tiro da 40 metri......al minuto 81.......sempre su cross di Causio da destra..fa gol Bettega.......al minuto 84.............Antognoni dopo aver dribblato 3 avversari in corsa dalla sinistra dell'area di rigore fa partite un missile terra aria che colpisce il palo.........al minuto 86 il gol di Braun su contropiede........
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La seconda partita e Italia-Inghilterra..........si gioca a Roma il 17 Novembre alle 14.30...davanti a 80 mila spettatori circa.....il tutto esaurito...e pensare che era un Mercoledì.....Enzo Bearzot mette in campo un Italia straordinaria...questa era la formazione
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1-Zoff...(Juventus)........34 anni
2-Cuccureddu..(Juventus)...27 anni
3-Tardelli........(Juventus).....22 anni
4-Benetti........(Juventus).......31 anni
5-Gentile.......(Juventus).........23 anni
6-Facchetti...cap(Inter)............34 anni
7-Causio........(Juventus)..........27 anni
8-Capello.......(Milan)...............30 anni
9-Graziani....(Torino)................24 anni
10-Antognoni..(Fiorentina)........22 anni
11-Bettega.......(Juventus)............26 anni
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Da notare che il trio offensivo......avevano 24 anni il primo.....22 anni il secondo..e 26 anni il terzo...........da notare che Facchetti viene messo da Bearzot a fare il libero.....i due terzini sono Cuccureddu e il 22 enne Tardelli da terzino sinistro......al centro della difesa un 23 enne Gentile...in mezzo al campo l'esperienza di Benetti e Capello.............Causio e il genio la vecchia ala..............l'Inghilterra di Don Revie.....gioca con il miglior portiere inglese degli ultimi 40 anni......RAY CLEMENCE.....portiere dal Liverpool dal 1967 al 1981.....ben 14 anni nella stessa squadra............sicuramente il più grande portiere che l'Inghilterra ricordi negli ultimi 40 anni.........in difesa giocavano MILLS che impazzi per fermare le serpentine di Causio......la stella di quell'Inghilterra era Kevin Keegan che giocava nel Liverpool....che fu marcata da Cuccureddu...a centrocampo c'era Emlyn Hughes...anche lui giocatore del Liverpool......dal 1967 al 1979..........soprannominato dai tifosi del Liverpool...cavallo pazzo....in attacco c'era Mick Channon del Southampton....uno degli attaccanti dalla media gol più alta nella nazionale inglese...a centrocampo c'era Trevor Brooking del West Ham.........
L'Italia parte forte fin dai primi minuti....crea azioni da rete a ripetizione.....Causio che ubriaca Mills......ennessimo calcio di punizione....al minuto 36 del primo tempo........al tiro lo specialista....Antognoni......gran tiro nell'angolo....gol......lo stadio olimpico e in estasi.......al minuto 77.......Bettega in tuffo di testa a filo d'erba..fa un gol sensazionale....su azione personale di Causio che dribbla l'intera difesa del Inghilterra......Bettega riesce a toccare di testa a pochi centimetri da terra...un tocco nell'angolo..........al minuto 85..l'unico tiro in porta dell'Inghilterra con Keegan da fuori area..con parata plastica di Zoff.............al fischio finale......grande abbracci tra gli azzurri che comandano il girone........in Inghilterra si sente odore di eliminazione.......la differenza reti tra Italia e Inghilterra e a favore dell'Italia che segna GOL A RAFFICA...........

mercoledì 22 dicembre la consueta amichevole prenatalizia.....(cosa che non si usa più oggi)..........ai tempi c'era usanza di far giocare la nazionale prima di natale o subito dopo..........in partite amichevoli..........in quel Dicembre del 1976 si gioca a Lisbona contro il Portogallo in una serata piovosa.........e Bearzot fa altri esperimenti...sopratutto continua la prova di Scirea come libero.....la partita viene vinta dal Portogallo 2-1...........con gol di Nene al 6° minuto e al minuto 66.............l'unico gol dell'Italia e sempre del solito Bettega su lancio di tardelli.....in sospetta posizione di fuorigioco....non fa che altro dribblare il portiere in uscita e depositare in rete.........

L'Italia scende in campo per un'altra amichevole...Mercoledi 26 Gennaio 1977 alle 14.30.....sempre a Roma......davanti a 30 mila spettatori....l'avversario e il Belgio..........l'Italia vince 2-1..con gol di Graziani e un'autorete.........la cosa che fa sensazione che l'Italia si presenta con questa formazione
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1-Zoff....................(Juventus)...............34 anni
2-Cuccureddu........(Juventus)...............27 anni
3-Tardelli...............(Juventus)...............22 anni
4-Zaccarelli............(Torino)...................26 anni
5-Mozzini...............(Torino)...................26 anni
6-Scirea...................(Juventus)................23 anni
7-Causio..................(Juventus)................27 anni
8-Pecci.....................(Torino)...................21 anni
9-Graziani................(Torino)...................24 anni
10-Antognoni...........(Fiorentina).............22 anni
11-Pulici...................(Torino)...................26 anni
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5 giocatori della Juventus...5 giocatori del Torino.......1 solo della concorrenza....ANTOGNONI che era il FARO della squadra...un giocatore straordinario........
Questo era il periodo del calcio italiano..........Juventus e Torino che guidavano come non era mai successo nella STORIA del calcio mondiale....che due squadre vincevano 1 domenica sull'altra.....sul campionato di serie A.........
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Il campionato 76-77....fu un duello dalla 1 alla 30 giornata tra Juventus e Torino........pari punti per 30 domeniche..per 30 maledette domeniche...il distacco era 1 punto........oppure a pari punti..............IL DUELLO SCUDETTO più fantastico della storia del calcio.............
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Juventus e Torino finirono il campionato ad una media punti spaventosa.....51 punti contro 50......1 punto di distacco....la 3° in classifica aveva un distacco siderale....la FIORENTINA arrivò al terzo posto con 35 punti..............
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Con i 3 punti di oggi.......sarebbero 40 punti di distacco...........

Infatti la nazionale che incantò il mondo...fu un BINOMIO Juventus e Torino.......di soli 22 giocatori ITALIANI puro sangue...non esistevano stranierini e stranierotti.............i PURO SANGUE......22 italiani...che si affettavano il sangue.........

BEARZOT aveva fatto la scelta giusta............quella di affidarsi al meglio che c'era NEL MONDO........perchè l'ITALIA viveva in un mondo tutto loro.....un mondo ANTIESTEROFILIA.....quindi voleva starsene per i c.azzi suoi............infatti nessuno capiva che Juventus e Torino di soli giocatori italiani....erano forse le due squadre più forti al mondo....

QUESTO poi lo si vedeva in NAZIONALE.....infatti se poi la NAZIOANLE ITALIANA nel mondiale del 1978 viene riconosciuta da tutti gli organi di stampa mondiali..la più spettacolare nazionale italiana mai vista nella storia del calcio..............
Perchè uno direbbe...............FORSE perchè noi italiani eravamo diversi da tutti......infatti l'ITALIA era l'unico paese al mondo...dove non era permesso comprare giocatori dall'estero..ne allenatori....neppure giocatori da vendere.................per REAL MADRID........e company...era il sogno....comprare quei giocatori italiani..............se CAUSIO era il più grande fantasista al mondo.....ZOFF era uno dei tre portieri più forti al mondo.......se all'età di 23 anni si mettevano in luce.....SCIREA...GENTILE....TARDELLI a livello internazionale..................infatti nel MAGGIO del 1977...la JUVENTUS vince la COPPA UEFA.....l'unica squadra di tutti i tempi..a vincere un TROFEO INTERNAZIONALE con PUROSANGUE della stessa nazione........... ….......
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Complimenti a Juventus e Torino per aver fatto un periodo di calcio italiano a livelli mondiali........sopratutto una Juventus che non solo giocava 30 partite all'ultimo sangue in sERIE A...ma stritolava gli avversari con la NAZIONALE.......e non solo.......giocandosi una FINALE di UEFA...............
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Esempio.............Marco Tardelli giocò 30 partite di campionato.......circa 7 oppure 8 partite di nazionale.......e 4 partite di Coppa Italia....più 12 partite di Coppa Uefa...totale circa 52 partite circa......chi sostiene che oggi si gioca di più.....non e informato bene.........la differenza e minima......oggi le rose sono di 67 giocatori...quindi a turno si gioca...ai tempi le rose erano di 16 giocatori.................
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Sul periodo di Juventus e Torino..c'è un antica rivalità..tra i due allenatori............GIGI RADICE sostiene che fu lui a imitare l'AJAX..portando il calcio totale in Italia.......Giovanni Trapattoni.....invece sostiene che fu lui.................
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Il mio parere?....penso che abbia ragione GIGI RADICE..fu lui il primo...........quando GIGI RADICE portò il calcio totale in Italia.......Giovanni Trapattoni allenava i ragazzini del Milan a Linate....la Juventus gli diede la panchina nel 1976....ingaggiandolo dal settore giovanile del Milan.....Trapattoni non aveva nessuna esperienza di serie A...la Juventus lo ingaggiò...............fu Trapattoni a imitare Gigi Radice................dando vita nella stagione 1976-77 al più incredibile duello.......un duello che portò dei benefici a Enzo Bearzot............un Bearzot che ne parla sempre.....di quel biennio incredibile..dove uscirono dei fenomeni....i fenomeni...sono quegli alieni che scendendo sulla palla..portano sul petto il disegno di un pallone da football...............e scelgono a caso delle donne da rendere fertili per i futuri fenomeni...e negli anni tra il 1950 al 1956 circa misero incinte varie donne italiane.......gli alieni...decisero di fermarsi in Italia.....
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Fine prima parte..................
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venerdì 24 dicembre 2010

l' odore del Natale

… oh, finalmente trovo il tempo per mettermi seduto davanti al pc. Tutta una giornata a lavorare, da noi si usa ancora così, tutta una tirata si dice, dalle 6.30 fino alle 19.30 sempre a lavorare - è viglia – che alla fine neanche ti reggi in piedi. Uno si chiede: ma da cos’è che ti accorgi che è aria di festa? Beh, se volete proprio sentire la mia io me ne accorgo verso le sei e mezza/sette di sera, quando esci per strada e senti quel profumo di pesce, di solito capitone, che si mangia a Natale e a Capodanno. Quell’odore lì per le strade lo puoi sentire solo il 25 ed il 31 Dicembre e lì ti accorgi che non è una giornata come tutte le altre, che qualcosa di speciale c’è. Quest’anno in casa siamo tornati a fare il presepe. L’albero no, a mio parere non è delle nostre tradizioni per cui lo lascio fare volentieri a chi proviene dai paesi nordici. Era da dodici anni che non facevamo più niente a casa a Natale: né albero, né presepe. Per alcuni potrebbe non significare niente ma per me, in questo determinato momento, ha un valore doppiamente simbolico: il primo, senza dubbio, riguarda me e più in generale la mia famiglia: è stato come tornare a respirare l’aria di un tempo, di quando eravamo un po’ più piccoli e non c’erano grandi assilli; in più quel presepe ha un’altra valenza parecchio importante perché fa parte della nostra tradizione. Quel piccolo presepe che è davanti a me adesso, illuminato con piccole luci di vari colori, è un pezzo di storia che continua ad andare avanti. Son passati secoli e secoli eppure quell’istituzione è ancora lì, nelle case della gente, a dare il benvenuto a Gesù bambino e a ricordarne la nascita. Così come rappresentano un istituzione r przzidd, la pasta reale, i marzapane e tutti quei dolci che prepariamo in questo periodo nella nostra zona. Fanno parte della nostra storia, in un certo senso è come il fluire della vita, vengono tramandati da padre in figlio - anche se in questo caso sarebbe meglio dire di madre in figlia – ed hanno resistito ad invasioni vecchie e nuove, guerre e chissà a quale altra barbarie l’uomo si è inventato. Quello che però mi preoccupa è il dove andranno a finire tutte queste tradizioni nel momento in cui la mia generazione sarà quella della terza età? Dove? In questa epoca dove i mezzi di comunicazione stanno omologando l’intero pianeta ad una velocità spaventosa mi chiedo dove andranno a finire questi piccoli riti che si ripetono ogni anno da un sacco di tempo ormai? In realtà abbiamo venduto la nostra anima per un miraggio di ricchezza che a noi comuni mortali non è dato avere. Ci scanniamo di fatica dalla mattina alla sera ma poi quelli che hanno i soldi sono quelli che non fanno niente. E a noi che ci resta? Abbiamo imparato a parlare come loro, abbiamo imparato a comportarci come loro… ed in cambio abbiamo avuto l’abbaglio di una vita viziata che ha creato solo paure e angosce per il futuro. 
Giusto, avete ragione, mi sono dilungato un po’ troppo. Dovete comprendermi, era da un po’ che volevo tornare a scrivere e certi pensieri mi sono usciti spontanei… ecco, tornando ad argomenti più consoni allo spazio che mi avete lasciato mi piacerebbe ricordare questo giorno non solo per chi è nato ma anche per chi se n’è andato: Enzo Bearzot. Va bene, ok, era vecchio, era malato, giunge il momento per tutti, lo so, però… uno dei protagonisti del libro voleva essere un omaggio a lui - non so se GT se n’è accorto. Mi sarebbe piaciuto un giorno che avesse preso il libro e si fosse accorto che era una sorta di riconoscimento non solo per il suo lavoro ma anche per la sua persona. Adesso non lo può fare certo su questa terra, spero tanto che da lassù abbia apprezzato il mio intento. Per quelli della mia generazione che non l’hanno mai visto e non hanno mai visto la sua Italia dal vivo può sembrare difficile comprendere che un uomo del genere, con quel carattere e quel suo modo di intendere lo sport, sia riuscito non solo a far divertire la gente, non solo a vincere ma anche a restare umile in quel suo momento di gloria. Siamo cresciuti con modelli di riferimento sbagliati, siamo venuti su con i Sacchi, i Capello, i Lippi, i Ferguson, i Mourinho, tutti allenatori eccellenti, non voglio certo giudicare, ma che hanno fatto del proprio ego il punto di riferimento della squadra. Ecco, Enzo invece era uno di loro, anzi, erano i suoi giocatori che cercavano di portarlo alla ribalta, di farlo risaltare come grande allenatore, come simboleggia quella famosa foto della vittoria di Madrid. Per lui non era solo lo schema quello che era importante ma soprattutto l’uomo, come poteva rendere al meglio, riuscire a riprenderlo quando sbaglia e continuare a credere in lui nonostante tutto come fatto con Paolo Rossi. Beh, io credo che ci manchino persone di questo genere oggigiorno. Tutti pensano a se stessi, tutti si affaticano per dimostrare di essere meglio dell’altro, di essere diverso dall’altro che dimentichiamo invece che la cooperazione è la nostra arma, l’insieme delle nostre forze, delle nostre menti. Diceva un vecchio articolo scritto da un tifoso inglese che vive nel nord: anche i buoni ragazzi riescono a vincere. Lui parlava di Bobby Robson, a ragione, noi continueremo a lodare le geste dell’oramai mitico – e permettetemi l’aggetivo - Enzo e di quell’Italia che con una banda di ragazzini scalmanati ha insegnato a giocare a calcio al mondo intero nonostante i grandi pensatori del pallone e gli espertoni della prima ora lo insultassero. E lui che rispose? Niente. Poteva lasciare? Certo, regola numero uno di Italo Allodi: dopo grandi successi lasciare subito il posto. Lui invece no, amava i suoi ragazzi ed ha continuato ad accompagnarli. Ha saputo tenere la testa alta quando vinceva e soprattutto quando perdeva. Grazie di tutto cuore Enzo, spero che il tuo esempio possa continuare ad ispirare la mia vita ed anche quella degli altri.
Auguri di buon Natale a voi tutti minkioni miei ed auguri a tutte le vostre famiglie, in special modo a quella del nostro Mariello che ha ricevuto il dono più grande che si possa mai chiedere. Mi raccomando, cercate di non lasciare sole le vostre famiglie, i vostri parenti, in ognuno di essi c’è sempre una parte di voi, non dimenticatelo. Adesso è ora di andare , Gesù bambino è lì, tra le mani della Vergine Maria, e ci chiede di volerci bene, di aiutarci l’un con l’altro. Diamogli retta ogni tanto.

Buon Natale a tutti

by Nico English

giovedì 23 dicembre 2010

A Natale puoi ...

albero tagliato sul web da Gobbo Trentino e Mark' O

staccare un attimo la spina
riflettere
pensare a chi ti sta vicino
a chi soffre ed è meno fortunato di te
esser buono
fare gli auguri agli amici specie con
quelli con i quali hai condiviso
un anno di blog
Auguri

martedì 21 dicembre 2010

Ciao Vecio ...





Un Uomo d'altri tempi che ci lascia ...
Un Uomo per Bene, come si definiva Lui ...
Un Uomo che parlava sul campo e non negli spot ...
Un Uomo che amava i campi da calcio e non il circo del calcio ...
Un Uomo che se n'è andato senza fare chiasso ...
Un Uomo che ci ha detto "Scusate il disturbo" ...
Un Uomo ...

Ciao Vecio ...

lunedì 20 dicembre 2010

On the way to the future


Chievo - Juventus 1-1 , senza vederla on the way to Gosheim, aggiornato dallo streaming di internet fino alla beffa finale...Solo rabbia per 2 punti buttati nel cesso.


Ho visto solo le sintesi sul web dalla mia camera d'albergo di Rottweil , ingiusto quindi commentare la partita. Mai come in questa occasione , però , la legge del "gol mangiato - gol subito" si staglia sul match.Krasic e Iaquinta si divorano, a dir il vero in modi differenti, il colpo del ko, il bovino Pellissier ci punisce allo scadere su una leggerezza di Sorensen. A metterla in musica "Capita, a volte capita...sorpasso da destra e son fuori.... Irene Krasic in versione Weah avrebbe potuto firmare una vittoria da Titani . Avrebbe .........Può capitare però che da questo pareggio venga fuori nei nostri quella rabbia agonistica per imparare a chiudere le partite quando si deve.Quando ci riusciremo, con tutto quel che creiamo in termini di palle gol , questa squadra sarà davvero pronta per vincere lo scudetto. Naturalmente se giocherà con un centravanti che di mestiere sappia cosa significa buttarla dentro e non in bocca a un disperato in uscita .


E' un Natale col Pandoro , quello che portiamo a casa , amari , da Verona . Meno 5 dal Mialn .Forza Ragazzi, oggi è già domani e noi vogliamo vincere .


- Bertino O'Spruzzatore -

venerdì 17 dicembre 2010

Natale in casa Mariello


sottotitolo: Fiocco rosa in casa Mariello
e il Natale sarà per te più bello. Da oggi per ogni anno, non solo arriverà col Bambinello ma con l'amore di una bambina, una bambinella, tua figlia, sua degna e fortunata compagna di feste. Con lui dividerà la gioia del compleanno e con voi l'amore per averla portata al mondo. La gioia e la tenerezza di questo meraviglioso evento vi accompagni sempre e il frutto del vostro amore vi unisca stretti a lei nel cammino della vita. Non c'è cosa più bella della famiglia e con tanto e sincero affetto ti auguro con tutti gli amici del blog ogni bene e felicità passando la parola all'amico Bertino che saprà meglio di me toccarti il ... cuore...   
Zio Tex

Auguri Mariello, tua figlia ti farà impazzire e conoscerai un nuovo modo di amare. Il giorno che nacque Caterina vide la luce ascoltando Jovanotti...E' per te ogni cosa che c'è ninna o ninna eeee ..... Ogni volta che la sento piango di gioia. Preparati agli scleri femminili,alle invadenze da suocera, a esser trattato da oggetto e da incapace, preparati a sentirti dire no anche alle cose ovvie ma vedrai che gioia vederla dormire, respirare, affannarsi, sorridere. Il giorno che dirà Papà ti cagherai definitivamente addosso,quanto avrà un anno e mezzo e ti prenderà per il culo non stupirti, non è semplicemente una bambina, è tua figlia , un essere umano, è questa la straordinarietà della natura e dell'essere genitori.Per quanto riguarda l'uccello so che sei già in astinenza da tempo, non disperare, ce ne vorrà ancora e se vai a metterlo a bagno altrove ti raccomando la Qualità. Forza ragazzo,adesso uscirai la mattina con le energie di un leone, da mangiare adesso ce ne vuol per tre. La Juve ti aiuterà , siamo tornati , è solo questione di tempo ma le gioie dei gol in silenzio per non svegliar la Pupa sono uguali agli strilli da ugola di curva.
Un abbraccio Bertino

Tamarri , Pokemon e i bambini fantasia



Dopo aver battuto i pokemon gli indossatori si giocheranno la finale per diventare campioni del Congo.Trofeo ridicolo , almeno in questa edizione.

Galliani si è vestito da Moggi,prima Ibra ai saldi , poi Robihno in stock passando da Boateng in prestito , adesso il Pibe di Bari praticamente a gratis. E' ufficiale , in primavera si vota .

Giannetti,Buchel,Sorensen...Juve orgogliosamente diversa . Quando torneremo a vincere un trofeo importante l'urlo di rabbia e di gioia romperà il muro del suono ...


- Bertino O'Spruzzatore -

mercoledì 15 dicembre 2010

MAZEMBE!

MAZEMBE (4-3-3): Kidiaba; Nkulukuta, Kimwaki, Mihayo, Kasusula; Ekanga, Bedi, Kasongo; Kabangu (dal 39’ s.t. Kanda), Kaluyituka, Singuluma (Bakula, Tshani, Mabele, Kanyimbu, Kayembe, Mwepu, Ndonga, Mvete). All. N’Diaye.

E chi cazzo sono? Le parrucche pazze sono i primi finalisti della Coppa Intercontinentale, avendo eliminato i favoriti dell'International.

Qui sotto la sintesi della partita commentata da Detari e da suo cognato.

martedì 14 dicembre 2010

La nostra nuova casa


Lunedì mattina, insieme a un collega, siamo andati a installare una connessione wireless a Venaria. Questo è il panorama che avevamo di fronte a noi.

Purtroppo le foto sono state prese dal mio stupidphone (il contrariodello smartphone) e non sono state prese dal tetto del cliente, ma a livello della strada, per problemi di equilibrio precario (ma il fatto che il cliente fosse un'enoteca di vini veneti non c'entra, ve lo assicuro) :)
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In ogni caso, le strutture grigio argento che si vedono in primo piano sono le gallerie commerciali, in fase di completamento. Non è un caso che siano argentate, d'altra parte in francese argent=argento ma anche soldi, vero Bla Blaaaaanc?
I due pennoni, che per evidenti ragioni di altezza devono essere bianchi e rossi sulla cima, vista la vicinanza con l'aeroporto di Caselle, sono verdi alla base, così nell'insieme riproducono misticamente la bandiera italiana e lo scudetto, seppur con un disegno a trattini degno di mio figlio Victor, 5 anni, o di un designer dellaNike.
I pennoni, dicevo, sono praticamente già nella posizione finale, la copertura delle gradinate che si intravede appena, deve essere ancora rialzata di qualche metro per essere collocata sopra alle gradinate.L'impressione generale dall'esterno è che la struttura dello stadio stesso sia praticamente pronta, anche se non giurerei per il terreno di gioco, che da fuori non si vede.
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Come impressione visiva, ricorda molto lo stadio del Borussia Dortmund, rivisitato in chiave più moderna. Se ho interpretato bene ciò che era visibile del cantiere, sembrerebbe che anche i parcheggi pertinenziali saranno finalmente cintati, era ora, perché andare al Delle Alpi in auto, vista la zona dove sorge, e coi parcheggi aperti ai 4 venti, voleva dire farsi spaccare il vetro dell'auto (se andava bene) oppure non trovarla proprio più.
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In conclusione, vedere questo stadio mi ha fatto sentire ancora più orgoglioso di essere gobbo, e mi ha anche fatto venire voglia di tornare a vedere le partite dal vivo. Speriamo che Agnelli e C. proseguano nella strada delle denunce verso i violenti e che lo stadio ritorni un ambiente vivibile.
- Gottama -

lunedì 13 dicembre 2010

Milos Buzzer



Il buzzer è tecnicamente "la sirena sullo scadere di tempo" secondo le lezioni del maestro Dan Peterson.


Sembrava specialità napoletana quella di vincere a tempo scaduto, vittime Cagliari e Palermo, e invece anche la Juve,per una volta in questo campionato va a prendersi, senza possibilità di replica, 3 punti col peso specifico di una partita da dentrofuori.


Vincere con la Lazio era fondamentale per rimanere in scia al Milanibra, ancor più importante lo era per rimanere attaccati al Napoli e raggiungere, appunto, la Lazio al secondo posto.


La vittoria, aldilà della goduria dell'averla colta allo scadere, è stata cercata (e meritata) lungo tutto l'arco del match, tirando in porta una decina di volte, concedendo alla Lazio solo occasioni casuali ma non subendone il gioco, nonostante i romani avessero uomini di palleggio di livello come Hernanes, Matulasem e Mauri non facili da isolare e limitare. La chiave del successo, ancora una volta, i continui raddoppi nella gabbia voluti da Delneri. Se la Juventus troverà precisione nel palleggio veloce e nello stretto , cosa difficile visti i piedi di molti dei nostri , questa squadra potrà continuare a farci sognare.


Krasic,che dire... Considerando che è il sosia giovane di Cobolli Gigli non siamo messi molto bene ...considerando che l'abbiamo preso solo perchè non siamo stati buoni di comprarci un geko... considerando che è un simulatore più cascatore di Nedved beh.... Cari telecronistigiornalisti della fava andate a fanculo tutti in gruppo. Krasic è un gran giocatore, utilizzato secondo me ancora al 50% delle possibilità perchè spesso i nostri centrocampisti dimenticano di cercarlo con continuità. Colpa di Melo e Aquilani, che guardano poco a destra , e colpa di Krasic che deve imparare a parlare italiano per incazzarsi in sabaudo quando la palla arriva sulla corsia di Grosso mica di Gareth Bale... Paradosso dei paradossi l'assist vincente per il gollonzo della panteganabionda chi lo fa ? Il falegname Bikila, ormai da tutti considerato un ex bianconero. Goduta doppia,tripla,quadrupla....


A proposito , vietato sognare , domenica c'è il Chievo , terra cara al Capomastro Closeau. Se davvero pensiamo di valere qualcosa più della Champions lo capiremo a Verona. Per stanotte godiamoci una vittoria sul buzzer , di quelle da derby , di quelle che sembra un 61 a 59 a briscola , di quelle che non finisci mai di godere ....


Quando non ne avete più, ipse dixit, dovete metterci ancora l'anima. Sembra proprio che i ragazzi lo abbiano capito e lo stiano diligentemente applicando.


- Bertino O'Spruzzatore -

domenica 12 dicembre 2010

Tiriamo fuori i muscoli


ieri a Bologna era freddissimo e si sa che è una sorta di Gallia nostrana, fredda d'inverno e torrida d'estate, e per approfondimenti potete sempre andare a leggervi questo articolo ma non è questo l'argomento e serve solo per dire che oggi alle 12,30 il Milan può incappare in uno stop e visto cosa ha fatto ieri il Napoli, per noi sarà importantissimo stasera mostrare al mondo intero che ci guarda e sostiene, di che pasta siamo fatti. Battendo la Lazio miracolosa di questa stagione andremo a formare un gruppetto di serie intenzionate a spodestare il predominio degli Allegri milanisti.  Il Mister amatissimo Delneri è perentorio "Quagliarella e Iaquinta giocano ora" e a Del Piero e Buffon manda a dire che "gioca solo e sempre chi è in forma". Da applausi a patta aperta e che sia di monito per tutti quelli che si sentono arrivati solo perchè si chiamano Grygera o Deceglie. Con Delneri la legge è uguale per tutti e conta solo il risultato. Non ci resta che sognare ... 

giovedì 9 dicembre 2010

CUTWIND , il presunto miglior arbitro italiano


Sarà perchè è alto, belloccio e un pò legnoso che l'arbitro Cutwind, in arte Tagliavento, piace a tutti, donne, bambini, giornalisti di Sky e tifosi spacciati per giornalisti.

Il nostro eroico parrucchiere ternano, ormai prossimo alle 100 presenze in serie A, arbitro internazionale sponsorizzatissimo, amatissimo dagli interisti per alcune sue memorabili direzioni postcalciopoli (vedi ad esempio Inter-Samp) e amatissimo niente di meno chè dall'indimenticabile Collina, che lo considera suo unico erede allo scettro di futuro miglior arbitro dell'urbe terracqueo.

Ora et Labora il mitico CUTWIND, che velocissimo nel tagliar i capelli, altrettanto non è coi cartellini gialli e rossi, nonostante gli applausi del nerassurro Cordoba.

Domenica sera incroceremo il mistico ternano nello scontro che vale potenzialmente il secondo posto. Notoriamente, negli ambienti calcistici, Paolo CUTWIND Tagliavento è tifoso de a Laziiieeee. Non stupitevi dunque se Krasic beccherà un giallo al primo tuffo e se sui fuorigiochi di Zarate sua legnosità fischietto in bocca lascerà correre.

Servirà, ancora una volta, la miglior Juve dell'anno per vincere una partita che si annuncia ad alta tensione calcistico emotiva .

- Bertino O'Spruzzatore -

martedì 7 dicembre 2010

un blog pane e salame




Il nostro è proprio un blog pane e salame. Ci trovi di tutto e di tutte le razze uniti dal comun denominatore juventino. Sarebbe bello che tutti i partecipanti scrivessero e pubblicassero ciò che si sentono di scrivere, a prescindere dalla "Pedata" come chiamava il calcio il grande Aldo Giordani.



Sono contento di scrivere i miei pensieri, mi piacerebbe che tutti facessero altrettanto, mi sentirei , ti giuro , molto più a mio agio.



Sarò matto ma mi sembra che qualcuno si sia un po' tirato in disparte nelle discussioni. Fai qualcosa per rianimare il gruppo , è importante. Non mi frega che il blog assuma maggiori dimensioni , utenti o pubblico, spersonalizzandosi. Mi frega però che ci sta non si senta solo e metta in rete i suoi pensieri senza barriere. Chissà quanti pensano che dico cazzate e che sono un vanitoso del cazzo . Cosa tra l'altro un pò vera, sono sempre stato un pò vanesio e orgoglioso della mia testa e del mio uccello . Ma che lo scrivano per dio !!



Scusami lo sfogo , ma ho il mestruo al secondo giorno , mi dolgono le ovaie e mi sento un pò trascurato . E' l'effetto di una vittoria sin troppo facile. Era compresa nel cartellino di Martinez ?



Stasera ho visto Napoli-Palermo . Bella partita, ma mi ha emozionato una fava . Meglio il blog .



A proposito , facciamo gli auguri ad Andrea Agnelli . L'uomo si farà . Come questa Juve , adoggi come una diciassettenne con un gran culo, tanta energia e con la figa ancora acerba , ma che a titillarla ...



- Alberto -




lunedì 6 dicembre 2010

E se domani ...



... E sottolineo se ...


La Juve vince a Catania una partita dura e tecnicamente complicata contro una squadra furba,veloce e organizzata. Il Catania ha dato dimostrazione di come sia amaro perdere questo tipo di partite contro le grandi squadre,nonostante la grandissima gara disputata dagli etnei.

La notizia , appunto , è che la Juventus è una grande squadra. Una grande squadra cui mancano i piedi fatati di un alter ego di Aquilani, quando il Principino si prende una mezza giornata di ferie . Una grande squadra che , finalmente , reagisce fino in fondo con successo alle difficoltà .

La Juve è partita soffrendo in mezzo al campo e sulle fasce la furia rossoazzurra. Poi , con un certo ritardo sull'orario del match , si è ritrovata quando ha capito quanto contasse questa sera la vittoria,scuotendosi alla grande,dopo il pareggio al gollonzo di Morimoto.La forza di questa Juve è l'applicazione, i giocatori sono sempre al posto giusto al momento giusto e quando sbagliano, vedi Grosso in più di un occasione, i compagni sono sempre pronti alla chiusura e all'aiuto.

I tifosi sognano Dzeko,Delneri avrebbe davvero bisogno di uno come Palombo, e , volendo , di un terzino sinistro all'altezza ( fisica ) del resto della difesa.Questa squadra, di stampo Bonipertiano , sembra meritarsi la maglietta che indossa e gli stipendi che incassa.

Sognare è vietato,alla prossima arriva la Lazio, una banda di indiavolati coi piedi fini. Restiamo,appunto,coi piedi per terra.Batterli , sempre che si giochi , significherebbe mettere un altro mattone alla casa in costruzione della Nuova Cooperativa Bianconera duemiladieciduemilaundici , dove non ci entusiasmiamo per il gesto del singolo attore di giornata ma godiamo per lo spirito guerriero di undici , Veri , Bianconeri.

- Bertino O'Spruzzatore -

sabato 4 dicembre 2010

C' era una volta ...

Si stava meglio quando si stava peggio è certamente un luogo comune ma in fondo come tutti i detti popolari racchiude uno spicchio di verità, forse spiccioli ma tali da far riflettere lo juventino vero sulla triste condizione dell' Inter orfana di Mourigno. Fa male vederla così ridotta alla mercé della prima squadra che passa e fa male vedere il suo allenatore, personcina così a modo, paffuto e rubicondo, dover affrontare la tempesta con un portiere della CASSA-MUTUA e due punte assenti. Almeno prima sapevamo come andava a finire e ora, in questo pauroso vuoto che si è creato, non abbiamo più alibi e dobbiamo dimostrare al paese che cosa di concreto valiamo. E questo, cari fratelli e amici di sventura, è il dramma che siamo costretti a vivere oggi:
SENZA L' INTER SAPREMO NOI COGLIERE L' OCCASIONE??
è con questo grande interrogativo che consegno a voi sorelle e fratelli tutti il primo week-end di dicembre
e aspettando serenamente la partita di domani sera col Catania guardiamo con quale e grande dignità gli amici interisti orfani del Mou accettino la sorte che ha riservato loro la Lazio nell'anticipo di ieri ... da prendere come esempio di civile contegno e sportività



grazie all'amico Paolo per la testimonianza raccolta e buon Natalino a tutti

giovedì 2 dicembre 2010

Nuovo sport olimpico: la sega

in principio c'era l'uomo....



ora le donne si possono allenare pure a praticare l'agitamento del fallo maschile...
e anche le pippe assurgeranno a sport olimpico....

mercoledì 1 dicembre 2010

Sbagliato fermarsi


Chiellini dice che è sbagliato fermarsi in riferimento allo sciopero dei calciatori indetto per il prossimo 12 dicembre rompendo il tavolo di trattativa di noce nazionale di Prandelli. Sarebbe altrettanto sbagliato fermarsi stasera dopo un ritiro iniziato all' uopo nel caldo 5 luglio scorso. Sarà il destino a dirci se il caldo dell'anticipato avvio di stagione sarà solo un ricordo nella gelida serata che ci aspetta stasera a Lech in provincia di Poznan.
Io per sicurezza ho messo sia Krasic che Rudnevs in isquadra così da pararmi da brutte sorprese già che la JuVeRace, a dispetto della Champions, sembra camminare nell'EurospinLig




Noi lottiamo per i nostri diritti, non per i soldi dicono quelli dell'AIC
a noi non ce frega niente rispondo io ... e voi??


la formazione
Manninger (dato in gran spolvero di neve)
Pepe Chiellini Bonucci Traorè
Krasic Sissoko Marchisio Lanzafame
Iaquinta Del Piero

martedì 30 novembre 2010

il clasico, il ginasio .. il gi..neceo






















Il Clasico in Ispagna (come direbbe lo zio) è rappresentato da Barcellona - Real Madrid. Per noi minkioni è rappresentato dalle donnine seminude. Murigno ha preso 5 pere e per festeggiare io ve ne offro altrettante, ma
corredate di chiappe. Naturalmente a voi i commenti sulla partita dell'anno, ma che dico del decennio, ma che dico del secolo. Peccato la Liga finisca già oggi. E al calcio italiano....perepepeppè!
Hasta la fic...toria siempre!



da un incubo notturno di Detari


ma quante belle figliole madamadorè
le voglio maritare madamadorè ...
Il Clasico in Ispagna è anche MinkiaBond nostro agente in loco che ci manda questa splendida relazione segreta sfuggita perfino a quei marioli di likkaioli ..
Ei fu…
“Caro Pep, dove ci eravamo lasciati?”, disse Mou sprezzante... Beh, ci eravamo lasciati al Camp Nou, con l’Inter che giocava in dieci, cinque in difesa, quattro a centrocampo, un espulso, ecc. ecc.
Ieri lo Special One aveva deciso di riproporre più o meno lo stesso schema. Peccato che giocare in undici lo abbia mandato in confusione.
Se per qualche mese l’hinchada meringata adorò lo Special One, oggi le cose potrebbero anche cambiare. La partita l’ha persa l’arroganza, il fatto di credere che Guardiola non sia capace di imparare, anche se, a dire il vero, la partita gli è stata regalata in un primo tempo caratterizzato dal suicidio tattico di colui che crede di essere al di sopra del bene e del male.
I primi dieci minuti sono l’esempio di come la presunzione di un uomo non abbia fine, non abbia frontiere. Sono stati minuti tristi, umilianti per il madridismo. Un po’ gli fa anche bene, ma certo non si meritava tale scempio, creato e fabbricato, mattone a mattone, da colui che guarda il resto dell’umanità dall’alto della sua sapienza e sagacia.
Seduto in un bar, ovviamente pieno; ovviamente pieno di madridisti, ero accanto ad un ragazzino del Barça. È il mio destino godere delle sconfitte del Madrid accompagnato dal tipico culé sperduto nella selva bianca. Osservavo incredulo che Xabi Alonso giocava, in fase difensiva, come quinto difensore, in mezzo, fra Pepe (30 milioni di merda pura, e poi noi ci lamentiamo di Chiellini...) e Carvalho. Due a centrocampo (Khedira e Ozil), tre a fare pressing (??) davanti... Fra le linee, le immense praterie di uno dei campi più ampi del mondo. Neanche questo ha calcolato il Dio degli allenatori...
Il ragazzino, ad un certo punto, disse, indicando con la mano, “guarda, giocano cinque in difesa!” E giù a ridere... Nel frattempo, i funambolici blaugrana avevano spazio più che sufficiente per fare quel cazzo che volevano. Regalo del suo nemico più nemico di sempre.
E via così fino al due a zero, quando Mou si rese conto che la frittata era fatta. Nel frattempo, c’è stato tempo per le tipiche risse da bar, fra due squadre che, ognuna a modo suo, non sono certo esempio di fairplay e sportività.
La seconda metà del primo tempo è stata la riscossa dei blancos. Pensai, forse Mou ha capito. Forse Mou è sceso fra di noi, comuni mortali... No, mi sbagliavo. L’infallibile, lo Special One ci stava preparando un’altra sorpresa, dall’alto della sua divinità: il cambio di Ozil con Lass... E la vergogna faceva incazzare i madridisti ancor di più.
Cosa dire del secondo tempo? Solo ricordo che, quando mancavano 26 minuti, incominciò il noioso spettacolo, la dura lezione, l’umiliazione. 26 minuti di fraseggi. 10, 20, 30, 50, 1000 passaggi, uno dietro l’altro. I giocatori del Barça si vendicavano delle semifinali dell’anno scorso in CL. A cambio, i bianchi (forse per il terrore?) non riuscivano a fare più di tre passaggi di seguito. Poi i nervi, l’espulsione di Ramos e tutti a casa.
Conclusione? Vaffanculo Mourinho. Perché ieri sera, il risultato è stato Barcellona 5 Mourinho 0. Incapace il divino di difendere i suoi giocatori dall’umiliazione.



il vostro agente MinkiaBond con licenza di irridere

lunedì 29 novembre 2010

Viola di Rabbia



Le partite con la Fiorentina,come quelle coi bovini o con la seconda squadra di Milano non mi hanno mai eccitato.


Con gli indossatori l'odio è nato grazie al capolavoro di Guido Rossi,diversamente ho sempre provato per loro un pò di pena per una tifoseria di perdenti cronici , esauriti e frustrati . Per i viola come per i bovini la rivalità è sempre stata un fatto squisitamente unilaterale. Il loro .



Non mi hanno stupito le parole del sindaco Renzi, ormai lanciatissimo verso grandi obiettivi, incluso quello del Coglione D'Oro. Si ricordasse quel tale della lista dei 39 morti dell'Heysel declamata ad ogni Juve-Fiorentina dalle bestie della Fiesole. Si ricordi , il signorino , della grazia ricevuta nell'estate del 2006, quando erano i più marci tra gli inquisiti , probabilmente gli unici ad essersi comprati una partita . Si ricordi ,quel tale, che la squadretta a strisce bianconere di Torino gli ha sempre,storicamente , pisciato sulle scarpe. Che fossero i Pontello o Della Valle, che fosse Cecchi Gori o Zeffirelli , noi ai fiorentini e la fiorentina li abbiam sempre guardati come un pastore belga guarda una zecca sulla zampa, un pò schifato , un pò indifferente.


Parlando di calcio, of course , la partita coi viola può solo che far rabbia. Nonostante la cronica mancanza di fluidità e di precisione dei nostri eroi in fase di costruzione e di finalizzazione, la squadra ha prodotto una decina di occasioni ( inclusi i calci piazzati ) contro un paio di tiri in porta altrui in tutto il match.


Ha ragione Closeau a lamentar che sono 2 punti persi. I più sanguinosi e inopinati dall'inizio del campionato.La Juve fa fatica , soffre , non ha uomini che sappiano risolverla con un colpo di biliardo ma colpisce sempre con la proverbiale puntualità e sofferenza.


Sembrava davvero che dovesse finir con la beffa di buscarle da chi aveva trovato a freddo un gollonzo irripetibile.Quante volte ho visto perdere la squadra che ha creato mille occasioni dominando la gara ??


E anche stavolta c'è mancato un pelo .... Ma questo è il football , bellezza !


- Bertino O'Spruzzatore -

venerdì 26 novembre 2010

Juventusiasmo alle stelle

qui in maglia bianconera tratta dal web

Mentre la Chiabotto si dichiara pronta a spogliarsi per lo scudetto emulando così una celebre "bonazza de noantri", il nostro mister mette la parola SCUDETTO fuori dalla lista dei tabù e pur ribadendo che senza bomber abbiam fatto 25 reti e che con l'eventuale bomber sarebbero sempre 25 perchè mica puoi farne 80 (???) - ma si lasciamolo parlare tanto chi lo capisce quello - e pur scongiurando il pericolo dell'eventuale ritorno a gennaio dell' Aquila de Roma a Liverpool per un rigurgito di amore della sua ex-squadra, si appresta a varare la formazione che domani sera è impegnata in un delicato test con la Fiorentina, dai soliti risvolti socio-politici.
In bocca al lupo e fuori gli attributi questa è una partita da vincere e molto sentita da tutta la tifoseria.
Andremo in campo con:
Storari
Sorensen Bonucci Chiellini Grosso
Krasic Melo Aquilani Marchisio
Quagliarella Iaquinta

qui invece con le scarpe di Del Piero autografate
tratta dal web